29 Ottobre 2026, 18:00
Spazio Allegra, Parco San Rocco - 6877 Coldrerio

La noia attraversa da sempre la nostra tradizione culturale ed è stata interpretata come sintomo, peccato o rivelazione della condizione umana. Oggi, però, sembra non esserci più spazio per la noia, se non quando il mondo e il sé perdono voce, come nella malinconia e nella depressione. Eppure, le continue distrazioni e i regimi temporali e spaziali in cui viviamo non rivelano forse una noia che non riusciamo più a guardare in faccia? Che cosa ha da dirci oggi la noia rispetto alle grandi riflessioni del passato?

 

Relatore: Fabio Merlini, direttore della SUFFP di Lugano e presidente della Fondazione Eranos. Ha co-diretto il Groupe de Recherches sur l'Ontologie de l'Histoire presso gli Archivi Husserl dell'École Normale Supérieure di Parigi e ha insegnato filosofia della cultura ed epistemologia delle scienze umane all'Università di Losanna.

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